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Storia della lingua greca



I Greci antichi parlavano diversi dialetti. Gli Spartani usavano il dialetto dorico, gli Ateniesi il dialetto attico, gli Ioni il dialetto ionico, i Macedoni l’antico macedone… Tuttavia, le differenze fra un dialetto e l’altro non erano molto importanti, così potevano comunicare abbastanza facilmente.
Con la fine della monarchia, nel 683 a-C, la città per la prima volta è governata in modo democratico (ovviamente non la democrazia che conosciamo oggi, ma le prime idee democratiche nascono a quell’epoca). Il centro della città si ingrandisce e scende di quota, e l’acropoli diventa un luogo d’adorazione della vergine Atena, dea della fertilità e della saggezza, che dirige la città.

E’ solo molto più tardi (dal 300 a-C fino al 300 d-C) che avranno una lingua unica. Questa lingua fu ovviamente creata a partire dal dialetto dell’Attica che è diventata a poco a poco la lingua comune a tutti, e che parleranno anche gli abitanti delle regioni d’Asia e d’Africa annesse da Alessandro Magno. In altri termini la lingua greca diventò a quell’epoca una lingua internazionale.

Con l’andar del tempo, la lingua cambia fino all’epoca bizantina e anche durante quel periodo, e tante parole comparse durante tutto quel periodo si ritrovano ancora oggi nel greco moderno.

Nel 1453, Bisanzio cade nelle mani turche e la Grecia sarà occupata per 400 anni. La lingua che si parla e si scrive a quell’epoca non è molto diversa da quella che si usa oggi, che si chiama greco moderno.

Nel 18° secolo, grandi scrittori e letterati lottano per la liberazione della Grecia che avverrà nel 1832, e per la restaurazione della lingua greca. I loro tentativi di “purificare” la lingua dalle influenze straniere (turche soprattutto) hanno creato in Grecia un terribile dilemma chiamato “il problema linguistico”. Gli specialisti si dividono in due campi: quelli che scrivono e parlano la lingua del popolo, e quelli che parlano la lingua “pulita”. La polemica durerà tanti anni, i politici si contenderanno la legittimità della loro lingua fino al 1978, data in cui la lingua parlata dal popolo diventerà la lingua ufficiale del paese, quella che si chiama greco moderno.